Ruvo - Progetto Guardia Alta: Stop Bullismo - Regione Puglia - 2026
Progetti e Volontariato
Progetto Guardia Alta: Stop Bullismo - Regione Puglia - 2026
L' Olympia Grifo di Ruvo di Puglia, in collaborazione con la Regione Puglia (Assessorato alla Sanità, al Benessere Animale e allo Sport per Tutti), e nell'ambito dell "Avviso Manifestazioni Sportive 2026", patrocinato con il Sostegno Economico della Regione Puglia, ha organizzato il Progetto Guardia Alta: Stop Bullismo, una serie di sei appuntamenti della durata di tre ore ciascuno, che si sono svolti presso la sede della ASD Olympia Grifo dal 25 al 28 Maggio 2026, in cui si è affrontato il problema del Bullismo e della Violenza, attraverso la pratica e la partecipazione di bambini, ragazzi e giovani adulti a lezioni di Ju Jitsu. Durante tali incontri, la pratica sportiva delle Arti Marziali e del Ju Jitsu è diventata un momento di formazione per tutti i partecipanti, svolgendo e praticando un'attività sportiva in cui il rispetto del compagno e dell'avversario, la collaborazione tra il gruppo, le regole da seguire, l'autodifesa e l'autocontrollo, possono aiutare sia le vittime a sentirsi meno soli, e aiutare i "bulli" a cambiare il modo di relazionarsi con gli altri, cambiando pertanto il proprio atteggiamento.
Le parole dell'ideatore del progetto Maestro Fortunato Giuseppe: "Il nostro intento è far sentire le persone che subiscono violenza (fisica o psicologica) meno sole. Durante le lezioni ci sono stati momenti di confronti in cui i partecipanti hanno potuto esporre i propri dubbi, le proprie paure e timori sugli argomenti trattati (violenza, bullismo, stalking). Abbiamo cercato, con questo progetto, di dare sostegno ed essere vicini a tutti quei ragazzi e ragazze che, vivendo in un periodo storico "complicato" hanno difficoltà ad integrarsi con gli altri, subendo violenze e non trovando la forza ri reagire e di comunicare agli altri (amici, famiglia, insegnanti) il proprio disagio. Inoltre sono state svolte parti pratiche, con l'obiettivo di insegnare ad affrontare e gestire, psicologicamente e fisicamente, una situazione di pericolo. Da sempre sosteniamo che l'aggregazione, il condividere le proprie esperienze personali, e l'integrazione, avvicinare tra loro persone diverse, possano aiutare la società e tutti noi ad essere non solo degli sportivi, ma anche dei cittadini migliori."