Agosto 2010 - Fortunato Roberto - Olympia Grifo

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Agosto 2010 - Fortunato Roberto

Interviste

Nove campionati Italiani vinti, 3 coppe Italia, medaglia d'oro al trofeo Internazionale di Cuba, e tante altre vittorie nei trofei internazionale di Palermo, Cento, Tunisia, Slovenia.

Quando nasce il tuo amore per le Arti Marziali?
"Mio padre mi portò nel 1994 per la prima volta in palestra e da allora non mi sono più allontanato. Avevo 8 anni. Le Arti Marziali sono un qualcosa che fanno parte del mio DNA, è la mia strada."
Una strada in salita o discesa?

"Chi fa sport sa bene che si percorre una strada tortuosa ma ricca di soddisfazioni. Il Ju Jitsu a livello agonistico richiede sudore e fatica e dietro ogni gara c'è sempre tanto sacrificio."
Differenze tra il fare agonismo in Italia e all'estero?

"In Italia non esiste il professionismo come invece c'è in Francia o in Russia. Gli atleti devono impegnarsi al massimo per primeggiare. Cosi ci si allena la sera, durante le pause dal lavoro e nel fine settimana. Anche il seguito del pubblico è differente. Ricordo che a Cuba in occasione della Coppa Cuba Habana, la sera ci rivedevamo sui telegiornali nazionali e si gareggiava davanti a 5000 spettatori entusiasmati dalla spettacolarità del Fighting System.”

Prossimi appuntamenti per il futuro?
"Abbiamo già iniziato la preparazione atletica per la prossima stagione agonistica che ci vedrà gareggiare in Germania a settembre e partecipare al Campionato Italiano di ottobre a Roma, dove ci giocheremo la possibilità di entrare nel Team Italia per la partecipazione ai prossimi mondiali di Ju Jitsu di Novembre prossimo a San Pietroburgo in Russia.”
In bocca al lupo per i tuoi impegni futuri.
"Crepi!"

 
 
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